Aggiungi scheda
Cerca

Login

Impressioni di una Salita PDF Print E-mail
There are no translations available.

logo_cai_pic

Impressioni di una salita…

Via “COMICI – DIMAI” alla Cima Grande di Lavaredo (2999m)

Diff. TD+ / Disl. 450m


…era da tanto tempo che sognavamo di farla, ed ora abbiamo appena girato versante in direzione del suo attacco.

Davanti a noi si ergono verticali le Tre cime di Lavaredo, con le sue impressionanti e aggettanti pareti Nord.

Arriviamo alla base della Cima Grande, è assai presto, ma il sole è gia sorto e ha rischiarato il mattino: non fa freddo, in cielo nemmeno una nuvola. Attacchiamo decisi la via, che da subito oppone grandi difficoltà. Ci alziamo veloci e quasi senza avviso, il tempo peggiora rapidamente: siamo circa a metà parete, ormai mancano pochi tiri di corda alla fine delle difficoltà vere e proprie della via; dopo di questi ancora 6 lunghezze di corda meno difficili conducono fuori dalla parete.

Comincia a piovere, dopo qualche istante a grandinare, ci ripariamo sotto un marcato strapiombo, indugiamo sul da farsi, ci copriamo e decidiamo di aspettare.

Il cielo è scuro, da lontano si odono forti tuoni, i primi lampi, ancora lontani, ci colgono impreparati…

Smette di piovere, ricominciamo a salire, lenti, la parete è completamente fradicia.

Terminano i tiri più impegnativi, e fiduciosi continuiamo a progredire nonostante la roccia bagnata, che ci obbliga a salire con grande cautela: su questo tipo di pareti nessun errore è concesso!

Finalmente arriviamo alla fine della via, il tempo è inclemente: percorriamo l’esile cengia che conduce alla discesa, la “Via Normale”. Ormai è troppo rischioso scendere, è tardi, un nuovo temporale minacciosamente si avvicina. Cerchiamo riparo in una nicchia da bivacco: da dentro sentiamo scatenarsi il finimondo.

La notte passa via veloce, ogni tanto si sente il brontolio del tuono e si vedono i bagliori di lampi lontani…la mattina una forte luce ci sveglia, il cielo è completamente sereno e l’alba è un’emozione unica. Unico rammarico: la batteria della macchina digitale è completamente scarica! Pazienza!

Con calma cominciamo a scendere…tre ore, ma finalmente ci godiamo un meritato (e caro!!!) panino al Rifugio Auronzo.

Siamo contenti e davvero soddisfatti, un’esperienza unica nel suo genere…un’esperienza che ci ha profondamente arricchito.

Emanuele e Tiziana

2009-via_comici-dimai_1

 

2009-via_comici-dimai_1