| VISITA AL CASTELLO DI CALICE |
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VISITA AL CASTELLO DI CALICE Sabato 11 ottobre 2008 si è svolta una visita guidata del Castello di Calice da parte del gruppo Terra di mezzo. Questo gruppo, entrato in azione nel marzo scorso, è formato da utenti del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL 5 e, in collaborazione con il Club Alpino Italiano e l'Associazione Camminare Insieme, ha come obiettivo l'integrazione in ambito diverso da quello prettamente psichiatrico, aprendosi così all'esterno. Inoltre ci consente di stare insieme e di condividere le emozioni del gruppo e dell'ambiente, con passeggiate sempre sui sentieri del nostro così splendido territorio. Trovandosi un gruppo scelto di utenti a contatto con i volontari del CAI, si è creato un buon gruppo dove ci sentiamo ben accolti, aiutandoci così a superare lo stigma sociale nei nostri confronti, e mostrando a tutti come questo sia basato sovente su pregiudizi. La coesione del gruppo si è verificata anche quel sabato, di ritorno da una non lunga ma gratificante escursione lungo l'Alta Via dei Monti Liguri (dal Valico dei Solini al Passo Alpicella), un bel sole quasi primaverile ci ha accompagnato fino alla piazzetta del Leone e poi da lì alla visita del Castello, condotti dalla passione della sig.a Daniela Scattina, che ci ha non solo ampiamente ed esaurientemente (per quanto possibile, si sa che purtroppo in queste occasioni il tempo è tiranno) illustrato, gli ambienti del Castello, ma ci ha resi partecipi di un'emozione. Così la Sala Consiliare (ctr.) ci ha accolti con il rivivere del mondo di David Beghè, mentre continuando la visita abbiamo raccolto gli stimoli dell'ambiente locale così ben esposto, sempre sotto l'attenta guida della gentile Daniela, anche con aneddoti gustosi, fino alle restaurate carceri e trasformate in museo, anche qui abbiamo notato la ricchezza delle collezioni e la passione della raccolta, sia l'evocatrice mostra della cultura contadina che la magnifi ca quadreria; concludendo poi come si conviene con una chiacchierata sul balcone, di fronte alla corona di verdi monti, con descrizioni e ricordi che si intrecciavano con le nostre ancor fresche sensazioni. E' stato con vero rincrescimento che abbiamo dovuto abbandonare la visita, ma il mondo moderno è schiavo dell'orologio; prefiggendoci però di ritornare al più presto, per confermare e ampliare le positive emozioni vissute. Un fervido ringraziamento all'organizzazione di una così gradevole escursione. Angelo Barberis |









